Parco Storico Regionale di Monte Sole

Parco Storico Regionale di Monte Sole

Il Parco ricopre quasi interamente l’area coinvolta nell’eccidio di Monte Sole del 1944, quando la violenza nazifascista portò in queste terre la morte per centinaia di inermi civili, anziani, donne e bambini.

Proprio per mantenere viva la memoria di questa storia drammatica, delle vicende della Brigata Partigiana Stella Rossa, delle distruzioni apportate dalla guerra, nel 1989, con la L.R. 19, è stato istituita questa Area Protetta, il cui principale obiettivo, oltre alla tutela e valorizzazione del patrimonio ambientale, è la diffusione di una cultura di pace rivolta soprattutto alle giovani generazioni.

Il Parco copre un’area di circa 6.300 ettari compresa nel territorio dei Comuni di Marzabotto, Monzuno e Grizzana Morandi, i quali uniti alla Provincia di Bologna, al Comune di Bologna, alle Comunità Montane n. 10-Alta e Media Valle del Reno e n. 11-Cinque valli Bolognesi costituiscono il Consorzio di Gestione del Parco.
Cinque sono gli itinerari tematici che si può scegliere di percorrere all’interno del territorio di questa area protetta.

L’itinerario del Memoriale tocca molte delle località che furono violentemente coinvolte nell’eccidio del 1944, così come diversi luoghi che rimandano alla memoria della lotta di Liberazione. Questo itinerario rappresenta l’anima principale, il cuore del Parco Storico di Monte Sole.

L’itinerario Naturalistico vi permetterà di osservare angoli dove sarà appunto la bellezza della natura a coinvolgervi maggiormente.

Seguendo l’itinerario di Montovolo, ripercorrerete i passi dei pellegrini che, sin dal Medioevo, attraversarono questi monti.

Con l’itinerario Etrusco farete un salto nel passato fino all’anima più antica del Parco, quella legata alla presenza di questa importante civiltà.
Potrete infine osservare l’ambiente che vi circonda cercando di ritrovare lo sguardo di Giorgio Morandi, il grande artista che dipinse molti dei luoghi toccati dall’itinerario Morandiano.
Noterete che in diversi punti questi itinerari si intrecciano tra loro: ciò testimonia l’anima complessa ed affascinante di questo Parco.

Il parco in bicicletta

Il territorio del parco è da molti anni uno dei luoghi preferiti dagli appassionati di mountain bike bolognesi (una delle prime associazioni del settore è nata proprio in questi monti) e molti sono i tracciati indicati nelle guide specializzate che attraversano l’area protetta, utilizzando il reticolo di sterrate e sentieri esistente, con percorsi di differente difficoltà e lunghezza. I tre itinerari proposti sono stati selezionati soprattutto con l’intenzione di toccare i principali luoghi di interesse storico e naturale del parco. Il percorso più facile si addentra solo in parte nell’area protetta, ma offre comunque l’opportunità di una gradevole escursione tra i suggestivi paesaggi fluviali del Reno senza affrontare gli impegnativi dislivelli che caratterizzano la maggior parte del territorio. Gli itinerari partono tutti dalle stazioni della linea ferroviaria Bologna-Porretta (Marzabotto, Lama di Reno), in modo da poter approfittare del servizio di trasporto biciclette disponibile sui treni, ma è possibile innestarsi sugli itinerari anche in altri punti.

Da Bologna a Monte Sole in bicicletta (…e non solo!)

La via più diretta per arrivare al Parco Storico Regionale Monte Sole da Bologna è la SS 64 Porrettana, che risale la valle del Reno e raggiunge Marzabotto passando per Casalecchio di Reno e Sasso Marconi, ma si tratta di una strada molto trafficata che richiede estrema attenzione. Si possono, tuttavia, ridurre i tratti trafficati seguendo le indicazioni della Via del Reno, un progetto di percorso ciclabile che si sviluppa per quanto possibile lungo il corso del fiume, alternando segmenti di piste ciclabili, percorsi all’interno di aree verdi pubbliche, tratti di strade provinciali e secondarie con carichi di traffico largamente inferiori a quelli della statale. La Via del Reno riprende a sua volta il tracciato della Ciclovia della Seta un interessante itinerario cicloturistico lungo oltre 400 km che collega in sei tappe Venezia a Livorno, realizzato da Monte Sole Bike Group – FIAB di Bologna e segnalato da specifici cartelli. Arrivati a Casalecchio di Reno utilizzando l’Itinerario ciclabile 1 Casalecchio, già descritto per il collegamento tra Bologna e Monteveglio, si attraversa il Parco della Chiusa (ex Villa Sampieri Talon) e si scende a un ponticello azzurro che porta sulla riva sinistra del fiume, dove una strada asfaltata e poi una sterrata conducono sino allo storico Palazzo de’ Rossi. Tornati con un suggestivo ponte sospeso sulla riva destra del Reno, si percorrono le vie Vizzano, Ganzole e Ponte Albano; al termine di quest’ultima via, che raggiunge l’abitato di Sasso Marconi evitando il centro del paese, si volta a destra per ripassare il fiume e si gira a sinistra alla successiva rotonda, percorrendo per tre chilometri la statale Porrettana prima di arrivare a Lama di Reno e scendere verso la stazione ferroviaria del paese. Per vie secondarie si raggiunge Panico e, dopo aver superato un altro ardito ponte sospeso, si arriva in breve a Marzabotto. L’intero percorso è lungo 35 km circa. Dalla rotonda di Sasso Marconi in fondo a via Ponte Albano si può anche prendere a sinistra via Setta e seguire la strada di fondovalle, lievemente meno trafficata, sino a Gardeletta, per poi salire direttamente al Poggiolo passando per La Quercia (arrivare in questo modo al Poggiolo, invece di passare per Marzabotto, allunga il percorso di 3 km circa). Come alternativa all’automobile, per raggiungere il parco dalla città è anche possibile utilizzare la linea ferroviaria Bologna-Porretta, scendendo alle stazioni di Lama di Reno, Marzabotto e Pioppe di Salvaro.

Info:
Direttore: Massimo Rossi
Sede Parco : Via Porrettana n.4 – Marzabotto (Bo)
Tel: 051 932525
Fax: 051 6780056
segreteria@parcostoricomontesole.it


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