Partenza: Poranceto (923 m)
Lunghezza: circa 22 km
Dislivello in salita: 900 m
Quota massima: 1.190 m
Grado di difficoltà: difficile – molto difficile se si scende a Chiapporato in bici (tracciato con tratti su sterrato o sentiero e frequenti salite e discese anche impegnative)
Tempo di percorrenza: circa 3 ore
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L’itinerario compie un grande anello intorno ai maggiori rilievi del parco e conduce alla scoperta di suggestivi borghi montani; si sviluppa su un percorso misto con anche un tratto di sentiero in discesa molto impegnativo che si deve percorrere con la bici a mano.
Da Poranceto (923 m / N 44° 07′ 53″, E 11° 05′ 50”) si sale alla sella descritta nell’itinerario precedente e, tralasciando i percorsi che conducono al Monte di Baigno o a la Guardata, si prosegue diritto per la sterrata che scende verso il bacino del Brasimone passando per il Ceredaccio. Arrivati sulle sponde dello specchio d’acqua (1,3 km / 850 m / N 44°, E 11°), si volta a destra per salire alla sinistra del torrente Brasimone, dapprima su strada asfaltata e poi su una sterrata, sino alla località Fontana del Boia. Giunti al bivio (3,8 km / 901 m / N 44° 06′ 32″, E 11° 05′ 25”) si prende a destra e si comincia a salire in maniera più decisa, superando i nuclei rurali di Lavaccioni di sotto e Piana dei Poderi, sino a raggiungere il sentiero CAI 001 (5,8 km / 1065 m / N 44° 06′ 26″, E 11° 04′ 32”), che si segue a sinistra tagliando quasi in quota il versante orientale di Monte Calvi. Tra lembi di faggeta, rimboschimenti di conifere, prati un tempo pascolati o coltivati, macchie di felce aquilina o di ginestra dei carbonai dalle vistose fioriture primaverili, si raggiunge il crinale sopra a la Pianaccia (7,9 km / 1139 m / N 44° 05′ 28″, E 11° 05′ 50”) dove si incontra sulla destra lo scosceso sentiero CAI 21A che scende a Chiapporato. E’un tratto non lungo e assai panoramico, ma molto ripido e con tornanti, da percorrere a piedi facendo particolare attenzione. Al termine della discesa si raggiunge il caratteristico nucleo di case in sasso immerso in un bel bosco con castagni secolari (9,4 km / 860 m / N 44° 05′ 40″, E 11° 04′ 04”). Da Chiapporato parte una strada sterrata che taglia a mezza costa con alcuni saliscendi il selvaggio versante occidentale di Monte Calvi, dove i boschi si alternano agli affioramenti arenacei, e conduce a Stagno. Giunti nei pressi del piccolo paese si gira a sinistra (12,1 km / 770 m / N 44° 06′ 34″, E 11° 03′ 22″) e scesi all’incrocio con lo stradello che, sulla sinistra, porta alla chiesa di S. Michele Arcangelo si prosegue, invece, piegando a destra in direzione di Bargi. Dopo un breve tratto di asfalto si incontra sulla destra (15,4 km / 650 m / N 44° 07′ 12″, E 11° 03′ 32”) una traccia (sentiero CAI 011) che si inoltra nel bosco e più avanti si innesta su una sterrata. Procedendo con vari saliscendi si arriva, infine, a immettersi (18,1 km / 860 m / N 44° 07′ 16″, E 11° 05′ 19”) nella strada asfaltata che sale da Baigno e, girando a destra, si raggiunge in breve il valico (910 m) oltre il quale si scende, passando per Barbamozza, al torrente Brasimone. A questo punto girando a sinistra si ritorna a Poranceto ripercorrendo il primo tratto del percorso seguito all’andata.
Note:
- I riferimenti cartografici si basano sulle Carte Tecniche Regionali dell’Emilia-Romagna in scala 1:25.000, secondo la proiezione UTM fuso 32T, Datum WGS 84.
Dove: Parco Regionale dei Laghi Suviana e Brasimone
Tags: Parco Regionale dei Laghi Suviana e Brasimone
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