Partenza: Lizzano in Belvedere (649 m)
Lunghezza: 35 o 38 km
Dislivello in salita: 1.400 m
Quota massima: 1.550 m
Grado di difficoltà: difficile (tracciato con tratti su sterrato o sentiero e frequenti salite e discese anche impegnative)
Tempo di percorrenza: 5 ore
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L’itinerario si sviluppa nel settore orientale del parco, uscendo in parte dall’area protetta per permettere di chiudere il percorso ad anello. Si risale tutta la selvaggia alta valle del Silla, con belle vedute sulla parete orientale del Corno alle Scale, per passare poi nella parallela valle del rio Baricello e proseguire attraverso estesi boschi di faggio e radure, toccando alcuni tra i luoghi più suggestivi del territorio montano. Il tracciato descritto ricalca il “Percorso n. 6 Monte Cavallo”, segnalato dal Comprensorio del Corno alle Scale ed è, pertanto, possibile fare riferimento alle tabelle color marrone relative a questo percorso.
Da Lizzano in Belvedere (649 m / N 44° 09′ 37″, E 10° 53′ 38″) si scende al tornante sotto l’abitato e si seguono le indicazioni per Pianaccio e per il rifugio Segavecchia (7,8 km / 925 m / N 44° 07′ 29″, E 10° 51′ 25″). Oltre il rifugio si supera una sbarra e si sale la lunga strada forestale che raggiunge il Passo del Lupo (14,5 km / 1481 m / N 44° 06′ 15″, E 10° 52′ 06″), offrendo belle vedute panoramiche sull’alta valle del Silla. Prendendo a sinistra si prosegue in discesa per la sterrata sino a incrociare il sentiero CAI 143 (15,7 km / 1370 m / N 44° 06′ 14″, E 10° 52′ 42″) che si segue a destra in direzione del crinale. Raggiunta la piana erbosa del Rombicciaio (16,2 km / 1395 m / N 44° 06′ 05″, E 10° 53′ 00″), si incontra a sinistra il sentiero CAI 101 che conduce in breve a Pian dello Stellaio (17,5 km / 1350 m / N 44° 06′ 24″, E 10° 53′ 18″), un’altra bella radura, incorniciata dalla faggeta, con macchie di mirtillo e colorate fioriture estive. Qui compare il sentiero CAI 107 che, mantenendosi in quota, taglia le pendici boscose della dorsale, passando sotto le cime dei monti Toccacielo, Pianacetto e Cavallo, e supera alcuni incroci con altri sentieri. Da uno di questi incroci (km 21,2/ 1370 m / N 44° 07′ 21″, E 10° 54′ 58″) è possibile, scendendo a destra e superando una sbarra, raggiungere l’ampia strada forestale che verso destra sale in breve al rifugio di Monte Cavallo. Rimanendo sul sentiero 107, invece, si oltrepassa la cima di monte Tresca, si scende per un tratto piuttosto ripido fino ad arrivare al bivio con il sentiero CAI 147 (22,7 km / 1150 m / N 44° 07′ 51″, E 10° 55′ 07″). Al bivio si prende a sinistra per aggirare il monte e scendere verso Tresana, che si raggiunge abbandonando il sentiero e girando a destra quando questo incrocia una strada forestale (25,6 km / 980 m / N 44° 07′ 50″, E 10° 54′ 11″). Da Tresana si scende ancora per la strada sino a incrociare poco oltre un’ampia sterrata che a sinistra conduce al suggestivo santuario di Madonna del Faggio (26,5 km / 798 m / N 44° 07′ 40″, E 10° 53′ 49″). A questo punto esistono due alternative per fare ritorno a Lizzano. La prima prevede di seguire le indicazioni del sentiero CAI 109 per Monteacuto delle Alpi, scendere verso il rio Baricello, nei pressi del quale si incontra il caratteristico mulino della Squaglia, e da qui (27,5 km / 740 m / N 44° 07′ 55″, E 10° 53′ 42″) prendere a sinistra iniziando una salita lunga quasi 1 km e molto impegnativa, che conviene percorrere a piedi a causa di alcuni passaggi stretti e assai complicati. Dal caratteristico borgo di Monteacuto (28,2 km / 913 m / N 44° 08′ 15″, E 10° 53′ 27″) si può poi rientrare a Lizzano seguendo la strada asfaltata che scende al bivio per Pianaccio e si collega al primo tratto percorso all’andata. L’alternativa è seguire a ritroso la strada sterrata sino all’incrocio per Tresana e proseguire sulla strada asfaltata sino a Pennola (30,4 km / 880 m / N 44° 08′ 44″, E 10° 54′ 43″) e Castelluccio (32,2 km / 810 m / N 44° 09′ 04″, E 10° 55′ 36″). Quasi al termine di quest’ultimo abitato, si devia a sinistra per una stretta strada asfaltata che scende verso la località Cà di Rosi per arrivare in località Parchié (33,9 km / 653 m / N 44° 09′ 23″, E 10° 54′ 47″); qui si incontra una sterrata che scende al bel mulino di Taccaia (35,8 km / 548 m / N 44° 09′ 19″, E 10° 54′ 07″). Superato il ponte sul Silla, una breve ma ripida sterrata conduce alla località le Fontane (36,5 km / 574 m / N 44° 09′ 29″, E 10° 53′ 47″), da dove si sale a sinistra e si raggiunge in poco tempo il tornante subito a valle di Lizzano in Belvedere dove si conclude il giro (38,0 km).
Note:
- I riferimenti cartografici si basano sulle Carte Tecniche Regionali dell’Emilia-Romagna in scala 1:25.000, secondo la proiezione UTM fuso 32T, Datum WGS 84.
Dove: Parco Regionale del Corno alle Scale
Tags: Parco Regionale Corno alle Scale
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