Partenza: Stazione di Marzabotto (129 m)
Lunghezza: 31.5 km
Dislivello in salita: 551 m
Quota massima: 680 m
Grado di difficoltà: medio (tracciato con presenza di qualche salita, su asfalto o con pochi tratti sterrati)
Tempo di percorrenza: 2.5 ore
Scarica la cartina in formato .pdf (25.4 MB)
Questo collegamento completa un primo circuito ad anello che tocca i tre parchi regionali presenti nella fascia collinare e medio-montana del territorio provinciale bolognese. Il percorso, che taglia trasversalmente alcune valli, comporta il superamento delle dorsali con salite e discese brevi ma impegnative; Molta attenzione, inoltre, è necessaria al traffico nei fondovalle e in prossimità dei centri abitati maggiori.
Dalla stazione di Marzabotto (129 m / N 44° 20′ 28”, E 11° 12′ 25”), toccata da tutti e tre gli itinerari ciclabili proposti nel parco, si scende a sinistra verso il sottopasso ferroviario e si segue il percorso sterrato lungo la riva sinistra del Reno che conduce a Pian di Venola, evitando un tratto trafficato della SS 64 Porrettana. Giunti in vista dell’abitato si devia a destra, prima di raggiungere il solco del torrente Venola, per le vie Dalla Chiesa e Togliatti, si supera il passaggio a livello e si arriva sulla statale (3,7 km / 149 m / N 44° 19′ 57, E 11° 11′ 17”). Attraversata la statale, si volta subito a destra in via Venola e si risale tutta la valle del torrente in un paesaggio agricolo gradevole e vario, trascurando le varie ma in qualche caso interessanti diramazioni laterali (a Montasico si trova uno dei castelli dei conti di Panico, mentre a Vedegheto spiccano alcuni antichi edifici con torre colombaia e un bel mulino). Al termine della lunga e impegnativa salita, si raggiunge Cà Bortolani (14,7 km / 680 m / N 44° 20′ 34”, E 11° 04′ 39”). Al crocevia si imbocca via S. Prospero e, superata l’omonima località e la piccola chiesa di origine trecentesca, si scende velocemente al ponte sul Samoggia (20,4 km / 297 m / N 44° 22′ 22″, E 11° 04′ 03″), oltre il quale si curva a destra e si continua lungo il fondovalle sino a Savigno (24,1 km / 261 m / N 44° 23′ 27″, E 11° 04′ 27″). Usciti dal centro abitato di Savigno, si ritorna sulla riva sinistra del torrente e si prosegue per la strada di fondovalle. Superati Tintoria e l’incrocio con la strada che, a destra, conduce nella valle del Lavino (26,5 km / 221 m / N 44 410094, E 11 091083), si sale a Zappolino (28,8 km / 231 m / N 44° 26′ 11″, E 11° 06′ 11″), dove si prosegue dritto ignorando la strada che, a destra, scende verso Fagnano. Dopo alcune curve si arriva a Bersagliera e, all’incrocio (30,4 km / 148 m / N 44° 26′ 33″, E 11° 05′ 41″), si volta a destra. Dopo un tratto di provinciale particolarmente trafficato, si raggiunge il centro abitato di Monteveglio (31 km / 114 m / N 44° 28′ 14″, E 11° 06′ 03″) e, imboccando a sinistra via Abbazia, si arriva in breve all’antico nucleo di San Teodoro, sede del Parco Regionale Abbazia di Monteveglio (31,5 km / 124 m / N 44° 28′ 03″, E 11° 05′ 53″).
Note:
- I riferimenti cartografici si basano sulle Carte Tecniche Regionali dell’Emilia-Romagna in scala 1:25.000, secondo la proiezione UTM fuso 32T, Datum WGS 84.
Dove: Collegamenti tra i Parchi
Tags: Collegamenti
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